Bolli su fatture elettroniche

Lunedì 7 gennaio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia che modifica l’art. 6 del DM 17 giugno 2014 ed introduce la nuova modalità di assolvimento del tributo relativo all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

Il novellato art. 6 del DM 17 giugno 2014 dispone infatti che “il pagamento dell’imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare” sia effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo a detto trimestre.

L’ammontare sarà comunicato dall’Agenzia delle Entrate e verrà determinato sulla base dei dati contenuti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio.

Nel corpo del file della fattura elettronica è infatti presente un’apposita sezione “DatiBollo” nella quale sono contenuti i campi utili all’applicazione dell’imposta che sono rispettivamente “BolloVirtuale” che nel caso sia necessario apporre un bollo dovrà contenere l’indicazione “Sì” e “ImportoBollo” che dovrà riportare il valore di 2 euro.

L’Amministrazione finanziaria sarà quindi in grado di calcolare l’ammontare dell’imposta di bollo dovuta dai soggetti passivi, sommando i valori indicati nelle singole fatture emesse. L’importo dovuto verrà comunicato nell’area riservata presente all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”.

COME IMPOSTARE IL SOFTWARE PER IL CALCOLO DELL’IMPOSTA DI BOLLO

ARCHIVIO IMPORTI FISSI

Nella maschera ARCHIVI, AZIENDA, IMPORTI FISSI occorre verificare di aver impostato correttamente i campi IMPORTO DEL BOLLO (attualmente di 2 euro) ed IMPORTO MINIMO DELLA FATTURA (attualmente di 77,47 euro)

bolli fatture esenti - importi fissi

ARCHIVIO CODICI IVA

Nella maschera ARCHIVI, CODICI IVA è stato aggiunto il campo “Calcola bolli fatture esenti” che deve essere flaggato per tutti i codici IVA inerenti ad operazioni fuori campo IVA, escluse o esenti dall’IVA che devono concorrere al computo dell’importo complessivo esente da IVA che deve essere confrontato con il limite di 77,47 euro.

Segue una tabella con il riepilogo delle fattispecie a cui si applica la predetta norma

Ambito IVA

Operazioni

Fattispecie

Soggetta a imposta di bollo di € 2,00 per importi oltre € 77,47

Operazioni in campo IVA D.P.R. 633/1972

Imponibili

Imponibile IVA (4%, 10%, 22%)

No

Articolo 17: Inversione Contabile “nazionale” (rottami, subappalti edilizia, cessioni di CPU e cellulari)

No

Articolo 17-ter: Split Payment (scissione dei pagamenti alla Pubblica Amministrazione)

No

Articolo 74: IVA assolta all’origine (editoria, ricariche telefoniche)

No

Esenti

Articolo 10: prestazioni sanitarie, attività educative e culturali, riscossione di tributi, esercizio di giochi e scommesse, prestazioni di mandato e mediazione, operazioni in oro, immobiliari, finanziarie

Non Imponibili

Articolo 8 a), 8 b), 9; articolo 66 comma 5 D.L. 331/1993: esportazioni di beni dirette ed indirette, servizi internazionali, cessioni di beni intracomunitarie, bollette e documenti doganali

No

Articolo 8 c) e 8 bis: esportatori abituali e operazioni assimilate a esportazioni

Escluse

Articolo 15: spese in nome e per conto, interessi di mora, etc…

Operazioni fuori campo IVA D.P.R. 633/1972

Articolo 2,3,4,5,7: operazioni fuori campo IVA (ricevute per prestazioni occasionali, servizi intracomunitari resi, etc…)

Articolo 1 commi 54-89 L. 190/2014 e s.m.: operazioni in franchigia da IVA (regime forfettario)

Articolo 27 commi 1 e 2 D.L. 98/2011 : operazioni non soggette ad IVA (regime di vantaggio – minimi)

bolli fatture esenti - codici iva

ARCHIVIO CLIENTI

Nella maschera ARCHIVI, CLIENTI è possibile impostare per ogni clienti il campo “Addebito bolli in fattura”, ricordare che indipendentemente dall’addebito al cliente il software calcolerà l’imposta di bollo dovuta a partire dalla sola impostazione dei CODICI IVA e degli IMPORTI FISSI, BOLLI SU FATTURE ESENTI e la indicherà in una apposita area della fattura.

bolli fatture esenti - clienti

FATTURE

Nella maschera fatture se si utilizzano codici IVA relativi ad operazioni fuori campo IVA, escluse od esenti viene calcolato l’importo complessivo e se quest’ultimo raggiunge o supera l’importo limite di 77,47 euro viene indicata la necessità dell’imposta di bollo (che attualmente è di 2 euro) nell’etichetta sottostante al campo “Spese di bollo”.

Il campo “Spese di bollo” che rappresenta le spese relative ai bolli da addebitare al cliente viene valorizzato solo se è stato flaggato “Addebito bolli”.

bolli fatture esenti - fatture

GENERAZIONE DEL FILE XML

Nella fattura elettronica generata successivamente qualora venga determinata la necessità di applicare il bollo (che sarà sempre virtuale) sarà aggiunto il blocco “DatiBollo” con i due campi “BolloVirtuale=SI” e “ImportoBollo=2 euro” (questo blocco sarà presente anche se non si sono addebitati i bolli al cliente).

Il blocco “Bollo” verrà utilizzato dall’Agenzia delle Entrate per computare l’importo dell’imposta di bollo da versare trimestralmente.

bolli fatture esenti - fattura elettronica

 

Bolli su fatture elettroniche ultima modifica: 2019-01-16T02:57:31+00:00 da admin

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